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Salento Donna

"Analisi delle criticità occupazionali e promozione di strumenti e modelli a supporto del lavoro femminile nel Territorio Salentino Leccese"

Soggetto Attuatore: Chromakey Group Soc. Coop.

Approvato con determinazione dirigenziale n.761 del 03 luglio 2007, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 138 del 26 ottobre 2006, nell’ambito del POR Puglia 2000 -2006, ASSE III, misura 3.14 all'avviso n. 27/2006. azione e), pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 138 del 26/10/2006; Codice POR060314e0005.

Obiettivi
Finalità
Motivi dell'intervento
Attività
Risultati attesi

Obiettivi

Il progetto SalentoDonna nasce per sviluppare un sistema integrato di dati, informazioni e strumenti che possano concretamente migliorare la situazione lavorativa delle donne salentine durante tutto il loro percorso professionale ed esistenziale.

Finalità

Chromakey Group Soc. Coop. a seguito della Convenzione stipulata con il Settore Formazione Professionale della Regione Puglia, nell’ambito della misura 3.14 "Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro" e sulla base degli accordi di partnership instaurati con:

- Associazione degli Industriali della Provincia di Lecce,
- Amministrazioni Comunali di Sannicola e Casarano,
- Area Sistema Casarano e Comuni Associati Società
Consortile a r.l. (a cui partecipano i comuni di Acquarica del Capo, Alessano, Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Melissano, Morciano di Leuca, Parabita, Racale, Sannicola, Supersano, Taviano, Taurisano, Ugento),
- Commissione Provinciale Pari opportunità della Provincia di Lecce,

promuove un intervento di ricerca e analisi dei fabbisogni locali, precisamente nelle aziende e negli Enti Locali del territorio Salentino Leccese PIT n.9 (68 comuni della Provincia di Lecce), tramite azioni di promozione e diffusione degli strumenti a supporto dell’occupazione femminile. Questa analisi sarà affiancata da successive azioni di programmazione di misure per ridurre le criticità emerse dall’indagine, con la creazione di una rete locale che possa rappresentare un punto di riferimento per la soluzione delle problematiche intercorrenti e l’incremento di azioni dedicate all’imprenditoria femminile e ai progetti professionali.

Motivi dell’intervento

L’area PIT 9 ha un economia basata principalmente sull’agricoltura, il terziario, il turismo e sulla presenza di piccole e piccolissime imprese che operano prevalentemente nei settori del tessile, dell’abbigliamento e in quello calzaturiero. Questi settori economici sono tradizionalmente caratterizzati dalla significativa presenza femminile, in questi anni inoltre, l’area è stata interessata da una forte crisi dell’industria manifatturiera.

Per queste ragioni è risultata evidente la necessità e l’utilità di indagare su queste realtà, per produrre dati, informazioni, strumenti, mezzi ed opportunità che aiutino lo sviluppo di un mercato del lavoro in grado di accogliere ed esprimere il valore della partecipazione delle donne nel contesto socio-economico. Attraverso la conoscenza approfondita e la descrizione puntuale di aspetti essenziali per la partecipazione delle donne al lavoro, che è possibile ottenere attraverso la ricerca negli Enti Locali e nelle singole aziende operanti su tutto il territorio preso in esame, possono prendere l’avvio azioni che portino a un miglioramento della situazione attuale, per favorire la partecipazione delle donne, attraverso interventi sul territorio, sulle aziende e sulle donne stesse.

Attività

Il progetto prevede le seguenti azioni:

A) Mappatura del territorio: tracciare una mappa delle infrastrutture sociali, dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio che aiutano l’ingresso e la permanenza delle donne al lavoro.

In pratica:

- produrre un quadro esaustivo della presenza di servizi per l’infanzia, per gli anziani, per i disabili;

- rilevare l’impegno passato e gli intenti futuri messi in atto dalle Amministrazioni locali per supportare le donne al lavoro;

- rilevare la presenza o meno di strutture di sostegno quali servizi per l’impiego o sportelli dedicati alle lavoratrici.

Questa azione prevede in particolare il coinvolgimento delle amministrazioni comunali interessate dal progetto e di tutti gli organi territoriali in possesso di banche dati, elenchi e registri riguardanti tali informazioni.

B) Ricerca sul campo: sviluppare un’indagine sistematica, relativa alla conoscenza e all’utilizzo di strumenti di supporto al lavoro, riguardante imprese e lavoratrici. A questo proposito sulla base dei dati emersi nell’azione A) sarà sviluppato un disegno di ricerca sul campo per indagare:

- Organizzazione dell’attività e degli orari di lavoro;

- Flessibilità;

- Sistema dei permessi e dei congedi;

- Grado di conoscenza e di utilizzo degli strumenti di
conciliazione;

- Grado di conoscenza e utilizzo di sistemi per lo sviluppo
di carriera (bilancio di competenze, valutazione del potenziale, progetto professionale, ecc.);

- Presenza delle donne nei luoghi decisionali;

- Metodi e grado di difficoltà/facilità di
reperimento/inserimento di figure professionali per le diverse posizioni aziendali;

- Conoscenza e utilizzo delle infrastrutture sociali e dei
servizi pubblici e privati di supporto presenti nel territorio.

La diversa prospettiva con la quale tali argomenti saranno presentatati, a seconda che la descrizione provenga da imprese o da lavoratrici, consentirà di produrre un confronto tra i dati e una loro interpretazione, oggettivi e meglio rispondenti alla realtà.

In questa fase sarà determinante la partecipazione e la collaborazione del mondo imprenditoriale salentino e delle donne che operano in questo contesto.

C) Costruzione della rete: programmare azioni di miglioramento e potenziamento delle condizioni lavorative delle donne che contribuiscano a creare una rete attiva ed efficace tra Enti locali, Organi per le Pari opportunità, Associazioni di industriali e Sindacati, a supporto del lavoro femminile.

Sulla base di quanto emerso dalla ricerca si procederà a:

- Analisi della letteratura esistente sui temi della conciliazione, dei modelli organizzativi flessibili e delle politiche a sostegno dell’inserimento lavorativo delle donne;

- Analisi dei fabbisogni locali sulla base del confronto tra l’attività di mappatura ed i risultati ottenuti con la ricerca-azione, e conseguente elaborazione dei dati. Stesura del report;

- Diffusione del report presso Amministrazioni Locali,
Commissione Pari Opportunità, Assindustria e Sindacati.

Ciò al fine di esaminare la possibilità di trovare misure valide per rispondere ai bisogni registrati, adattandole alle caratteristiche del territorio, del mercato del lavoro e del contesto socio-economico Salentino Leccese, nonché di sensibilizzare le imprese sui temi della conciliazione vita-lavoro.

D) Promozione di progetto, portale e sportello SalentoDonna: promuovere e diffondere i risultati ottenuti attraverso la ricerca e la mappatura del territorio, e degli strumenti elaborati per creare condizioni favorevoli al lavoro delle donne.

La promozione e diffusione dei dati avverrà principalmente attraverso:

- Il portale internet SalentoDonna.net creato appositamente per la diffusione e la gestione dei risultati ottenuti grazie alla fase di mappatura del territorio e di ricerca nelle azienda. Conterrà inoltre sezioni parallele dedicate all’occupazione femminile (sportello di carriera per bilancio di competenze, orientamento, valutazione del potenziale, analisi dei curricola, ecc.) e alla promozione dell’imprenditoria (consulenza e informazione sugli strumenti, le politiche e la normativa a sostegno dell’imprenditorialità femminile);

- Lo Sportello SalentoDonna, che assolverà alle funzioni di front-office promuovendo i risultati ottenuti e rappresentando uno strumento di raccordo tra le donne e le associazioni, gli enti e le imprese che costituiscono la rete interistituzionale per il supporto alle fasi di inserimento, partecipazione e qualità del lavoro delle donne e per la creazione di nuove imprese. Avrà inoltre finalità di coordinamento della promozione dell’iniziativa sui vari Sportelli per le pari opportunità già presenti sul territorio.

Entrambi questi mezzi di diffusione dei risultati saranno sostenuti dalla pianificazione e realizzazione di campagne promozionali caratterizzate dall’utilizzo di vari strumenti e mezzi di comunicazione.

Risultati attesi

Il progetto SalentoDonna intende affiancare organismi ed enti che si muovono sul territorio per la realizzazione di effettive condizioni di facilitazione e supporto della partecipazione femminile al lavoro.

I prodotti realizzati sulla base delle quattro azioni previste dal progetto si propongono come sistemi integrati di conoscenza e approfondimento delle caratteristiche del territorio per ciò che riguarda l’occupazione femminile. In particolare il portale web SalentoDonna.net e lo sportello SalentoDonna intendono rappresentare per le donne, occupate e non, dei facili strumenti di accesso a informazioni, iniziative, opportunità, normative, dati sintetici e ordinati sulla situazione lavorativa femminile, che possano aiutarle a muoversi con più capacità e maggiore efficacia nel mercato del lavoro.